Roma, 1 ago – Con il grande caldo i consumi di gelato fanno registrare un balzo del 30% nella settimana piu’ bollente rispetto a quella precedente. E’ quanto stima la Coldiretti in riferimento all’impatto sugli acquisti provocato dal forte innalzamento delle temperature con il boom di coni e coppette in Italia che, con i suoi 660 milioni di litri nel 2017, è il primo produttore dell’Unione Europea. Un successo – sottolinea la Coldiretti – dovuto anche al consumo come pasto alternativo per gli italiani che hanno avuto l’opportunità di essere in viaggio o in gita al mare o nelle città d’arte. Ad essere preferito è di gran lunga il gelato artigianale nei gusti storici anche se – sottolinea la Coldiretti – cresce la tendenza nelle diverse gelaterie ad offrire “specialità della casa” che incontrano le attese dei diverse target di consumatori, tradizionale, esterofilo, naturalista, dietetico o a chilometri zero come i gelati con frutta e verdura locali ma anche con formaggi Dop o grandi vini. Il gelato – spiega la Coldiretti – è uno degli alimenti più amati dagli italiani che ne consumano oltre 6 chili all’anno pro capite, soprattutto nei quasi 40mila laboratori artigianali che utilizzano materie prime fresche che arrivano dal territorio: dalla frutta alle uova, dal latte alla panna. (SEGUE)