Pisa, 1 ago – Figalli nasce a Roma il 2 aprile 1984. Frequenta il liceo classico “Vivona” a Roma e nell’estate del 2002 decide di partecipare al concorso di ammissione alla Normale. Superato il concorso, brucia tutte le tappe della formazione universitaria. Si laurea infatti in meno di 4 anni invece che nei 5 previsti dai regolari piani di studio. “La medaglia Fields ad Alessio Figalli conferma la tradizione di eccellenza formativa che contraddistingue la Scuola Normale Superiore in tutte le discipline di base. Nel campo della matematica, grandissimi studiosi sono passati dalla Normale: da Vito Volterra a Mauro Picone, da Guido Stampacchia a Aldo Andreotti, da Luigi Ambrosio a Camillo De Lellis (professore presso l’Institute for Advanced Studies di Princeton). Alla Normale hanno anche insegnato matematici del calibro di Ennio De Giorgi ed Enrico Bombieri, e tutti hanno contribuito a loro volta alla formazione di altri giovani studiosi, in un circolo virtuoso di trasmissione del sapere e scambio di stimoli dai più ‘anziani’ ai più giovani e viceversa”, commenta Vincenzo Barone, Direttore della Scuola Normale Superiore. “Naturalmente Figalli è un talento di razza – continua Barone -, ma credo che quel talento abbia trovato in questo luogo l’habitat ideale per rivelarsi, fermentare e irrobustirsi. Alla Normale Figalli ha trovato i suoi maestri, che presto sono diventati suoi ‘pari’, e ha avuto l’opportunità di conoscerne ulteriori, grazie ai seminari che ospitano personalità scientifiche internazionali e agli scambi in cotutela che consentono agli allievi proficue esperienze di ricerca all’estero”. Una volta superato il concorso per allievo del corso di Perfezionamento della Normale, Figalli ha svolto il suo percorso dottorale nell’ambito di una cotutela con l’École Normale Superieure di Lione, avendo Luigi Ambrosio e Cédric Villani (anch’egli vincitore della medaglia Fields nel 2010) come relatori della tesi, intitolata “Optimal Transportation and Action-Minimizing Measures”. (BIG ITALY / SEGUE)