Pisa, 1 ago – Consegue il titolo di PhD in un solo anno, rispetto ai tre del percorso tradizionale, svolgendo il secondo semestre del proprio Corso di Perfezionamento presso l’École Normale Supérieure di Lione, anche sotto la tutela di Albert Fathi, incontrato a Pisa per un seminario di studi. E così nell’ottobre 2007 il ventitreenne romano è già laureato e dottorato. Non solo. Il talento italiano della matematica ormai è conosciuto in Francia ed è quindi invitato a partecipare a un concorso all’Università di Nizza, come ricercatore del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique, l’equivalente del CNR italiano): si classifica in prima posizione. L’anno successivo Figalli è docente all’École Polytechnique di Parigi, poi nel 2009 varca i confini dell’Europa approdando negli Stati Uniti, chiamato dalla University of Texas at Austin. Nel 2011 è full professor (professore ordinario) ad Austin, a soli 27 anni. Infine, nel 2016, la chiamata come full professor dal prestigioso Politecnico di Zurigo (Eidgenössische Technische Hochschule, ETH). Figalli, autore di oltre 140 lavori di ricerca pubblicati sulle maggiori riviste internazionali, ha già ricevuto moltissimi riconoscimenti nel corso della sua carriera, tra i quali il Premio Feltrinelli Giovani dell’Accademia Nazionale dei Lincei (2017), l’O’Donnel Award in Science conferito dall’Accademia di Medicina, Ingegneria e Scienza del Texas (2016), la Stampacchia Gold Medal (2015). Nel 2014 è stato invitato a partecipare come speaker alla ventisettesima edizione dell’International Congress of Mathematicians a Seul in Corea. Nel 2012 è stato premiato dalla European Mathematical Society (EMS Prize). (BIG ITALY / Red)