“Sono stracontento di quello che abbiamo fatto in questi due mesi. Credo poco ai sondaggi ma se tutti i sondaggi dicono che questo è il Governo con il maggior tasso di gradimento e indice di fiducia degli ultimi anni, vuol dire che la gente sta apprezzando quello che siamo riusciti a fare in questi 60 giorni”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini approfitta della tappa a Milano Marittima (Ravenna) per la presentazione della festa della Lega Romagna, per fare un bilancio dei primi mesi di Governo: “Oggi è il primo agosto. Abbiamo giurato il primo giugno. Sono passati esattamente due mesi dalla nascita del Governo e dal mio punto di vista c’è estrema soddisfazione. Abbiamo dimostrato che si può fare quello che gli altri dicevano che non si poteva fare. Volere è potere”. “Sono un ministro dell’Interno diverso dagli altri ministri dell’Interno – continua Salvini – vado in spiaggia, vado a ballare, metto magliette, stringo mani, faccio selfie. Ma è quello che vogliono gli italiani”. Il ministro ha ricordato che quello giallo-verde è “il governo del cambiamento, un governo che non ha paura delle minacce che arrivano da altre parti” . “Abbiamo pochi nemici ben organizzati” dice Salvini , tuttavia quello che conta è che “stiamo stringendo alleanze che fino a poco tempo fa erano impensabili”.
PROSSIMI IMPEGNI – Salvini oggi in Romagna con il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, ha evidenziato i numeri legati al fenomeno migratorio (“Nei primi due mesi del nuovo governo gli sbarchi di immigrati sono diminuiti di oltre 30 mila persone”) e ha annuncia quelli che saranno i prossimi impegni: lavorare per combattere mafia, camorra, ndrangheta. E non solo. Perché Salvini ha parlato anche di quella che sarà una vera e propria una “rivoluzione”, una “rivoluzione” che arriverà in autunno e che secondo il ministro “gli italiani meritano”: quella fiscale. “Quello che stiamo facendo sulla sicurezza lo dobbiamo fare sulle tasse dimostrando che volere è potere. L’emergenza dell’Italia è che si sta morendo di fisco e di tasse”. “Nella prossima manovra economica, non mi interessa se qualcuno all’estero dice che non si può fare, si dovrà fare. Questo è il governo del cambiamento e non ha paura delle minacce che arrivano da altre parti: ci sarà la riduzione delle tasse, la revisione della legge Fornero, stralcio delle cartelle fiscali di Equitalia e il pagamento dei debiti che la Pubblica amministrazione ha nei confronti dei privati. “Sono convinto – ha concluso Salvini dalla Romagna – che non ci fermerà nessuno”. Certo occorre dare tempo al tempo: “Non si può fare tutto e subito. In tre mesi non si può fare quello che non hanno fatto gli altri in anni”. (Gil – 1 ago)