Milano 2 ago – “I risultati raggiunti sono straordinari in un contesto, quello italiano, caratterizzato da mezzi scarsi per ricerca e innovazione. Confermano la capacità del Politecnico di Milano di attrarre risorse e talenti, di competere a livello internazionale. – commenta Donatella Sciuto, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano – Evidenziano la necessità di sostenere la ricerca come motore di innovazione non solo per il nostro Ateneo, ma per il suo territorio di riferimento. Per questo, ancora più importante sarà il nostro impegno in vista del nuovo Programma Horizon Europe e delle risposte che questo potrà dare alla richiesta di innovazione del Paese”. Nel confronto con le realtà straniere, il Politecnico di Milano risulta al 12° posto per progetti finanziati da Horizon 2020, se consideriamo le sole università. È 20° se allarghiamo a tutti i partecipanti al programma di ricerca. Un raffronto vincente in un bacino che raccoglie oltre 26.000 università, enti di ricerca e aziende da tutto il mondo. Una riconferma del ruolo da protagonista svolto dal Politecnico negli ultimi dieci anni con oltre 500 progetti finanziati (7PQ + H2020) per un totale di circa 198 milioni di Euro. Uno stimolo nel rafforzare il nostro impegno in vista del prossimo programma di finanziamento alla ricerca Horizon Europe e un invito ad unirsi a noi per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. (BIG ITALY / red)