La cooperativa 29 giugno a cui si appoggia l’azienda municipalizzata Ama per il ritiro della raccolta differenziata “lavora a rilento e a singhiozzo, tanto che i ritiri, quando effettuati, sono solo parziali. Oltre all’accumulo di sporcizia nelle strade, si aggiunge il cattivo odore dell’umido”. Lo denuncia Roberto E. Wirth, proprietario e general manager del prestigio Hotel Hassler di Roma, a Trinità dei Monti. “Abbiamo sollecitato più volte una maggiore efficienza del servizio, ma non abbiamo ricevuto nessun tipo di riscontro né tantomeno collaborazione. E’ assurdo ed inammissibile non ricevere risposte ed essere del tutto ignorati. Mi domando, a questo punto, come si possa trovare un punto di incontro e di ascolto e, soprattutto, quale sia la strategia adottata dal Comune di Roma per risolvere questa incresciosa situazione?”. Quindi Wirth, come già in passato, lancia un nuovo allarme decoro nel centro storico: “Le istituzioni devono rimboccarsi le maniche, anche progettando un piano di interventi di decoro con la Capitale”. “È inammissibile – aggiunge – che le piazze più visitate e ammirate dai turisti siano abbandonate alla sporcizia. Questi gioielli sono il biglietto da visita della città e dovrebbero essere puliti come uno specchio. Rimane allarmante anche il livello di pulizia dietro Trinità dei Monti e sulla storica Rampa di San Sebastianello. Ho più volte richiamato l’attenzione su quest’ultima e devo assolutamente continuare a farlo. Questa bellissima rampa è in uno stato di terribile degrado. Essendo poco frequentata fa sì che moltissime persone, non solo i venditori abusivi di piazza di Spagna, la usino come una toilette. Se non piove vi è un cattivissimo odore e lungo quei gradini l’unica pulizia è la pioggia. Ma che figura ci facciamo con i turisti? I buchi lungo le mura della rampa vengono utilizzati dai venditori abusivi come deposito temporaneo incrementando ulteriormente la sporcizia”. (red)