Hiroshima – Torna oggi a Bologna, al parco del Cavaticcio, Il Sole di Hiroshima, la cerimonia delle lanterne galleggianti, organizzata dal festival di cultura giapponese Nipponica, giunta all’ottava edizione. L’evento è realizzato a scopo di beneficenza per commemorare le migliaia di vittime causate dall’esplosione atomica di Hiroshima, ma anche per mantenere viva l’attenzione sulle difficoltò conseguenti alla triplice tragedia giapponese del 2011: terremoto, tsunami ed esplosione della centrale nucleare di Fukushima. Il Sole di Hiroshima gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Consolato Generale del Giappone a Milano, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna e dell’Università di Bologna. Al centro dell’evento – si legge sul sito dell’università di Bologna – ci sarà la cerimonia delle lanterne galleggianti. Le lanterne di carta saranno consegnate, dalle 19, a fronte di una piccola donazione a tutti i partecipanti, che potranno personalizzarle con disegni, pensieri o preghiere. Al calare della sera, le lanterne verranno accese e quindi consegnate alle acque del laghetto del parco. La cerimonia delle lanterne galleggianti (tōrōnagashi) si celebra ogni anno in Giappone in occasione della festa dell’Obon, dedicata al culto degli antenati, quando grandi falò e piccoli fuochi vengono accesi per guidare gli spiriti verso le case dei propri cari. La festa si celebra attorno alla metà di agosto tranne a Hiroshima, dove proprio per ricordare le vittime dell’esplosione atomica, si tiene il 6 agosto. Il ricavato dell’evento sarà devoluto a due progetti di beneficenza, che uniranno Giappone e Italia nel segno della tutela dei bambini. (9colonne)