Perugia, 8 ago – Il primo progetto che ha superato la selezione americana è il Ball Matic, uno sferulatore alimentare utilizzabile nella cucina molecolare. Con tale strumento è possibile produrre sfere alimentari tutte di ugual volume e in maniera molto veloce a partire da qualsivoglia liquido, come ad esempio succhi di frutta, sciroppi, acqua. Il progetto, sviluppato in collaborazione fra gli indirizzi chimico, meccanico e grafico, è stato interamente ideato, progettato e stampato in 3D all’ITTS Volta ed attualmente è in fase di brevetto. Visto il grande successo ottenuto, il progetto ha subito ulteriori sviluppi e in questa fase la scuola ha ritenuto opportuno proporlo al Maker Faire di New York. Il secondo progetto accettato è “Smart Paper”, sviluppato nell’anno scolastico 2017/2018 e nato dalla collaborazione tra l’indirizzo informatico e chimico. Consiste nell’ideazione, progettazione e sviluppo di un dischetto di carta riciclata con all’interno un tag NFC. Quando due apparecchi NFC vengono accostati, viene creata una rete peer-to-peer tra i due ed entrambi possono inviare e ricevere informazioni. Il chip, una volta programmato tramite l’app sviluppata dagli studenti può svolgere varie funzioni: un semplice messaggio d’auguri, anche segreto, che non lascia traccia sul telefono del ricevente oppure l’attivazione di applicazioni attivabili in caso di emergenza. SmartPaper è un prodotto innovativo che unisce i mondi della tecnologia e del riciclo. Questo prodotto ha vinto la categoria “Impresa 4.0” della Bizfactory 2018 a Milano in una competizione di carattere nazionale. A settembre la grande fiera di New York sarà una vetrina ancor più importante per mostrare e condividere queste idee innovative realizzate e promosse dagli studenti. (BIG ITALY / Red)