Roma, 8 ago – La quarta espulsione riguarda un cittadino kosovaro 37enne, regolarmente residente a Bologna, emerso all’attenzione nel 2010, dopo aver partecipato a una conferenza indetta dall’Unione degli Albanesi musulmani in Italia alla quale intervenne, in qualità di relatore, l’imam radicale della moschea di Pristina arrestato nel 2014 in Kosovo per aver instradato numerosi volontari in Siria e Iraq per combattere tra le fila dell’IS. Arrestato per gravi maltrattamenti e lesioni ai danni della moglie e dei figli, aveva manifestato segnali di radicalizzazione religiosa. Sono, conclude il Viminale, 311 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 ad oggi, di cui 74 nel 2018.
(Red)