Roma, 9 ago – “Quest’anno con il nuovo Roma Summer Fest – dichiara Aurelio Regina Presidente della Fondazione Musica per Roma – abbiamo fatto un passo in avanti in quantità di concerti e qualità dell’offerta. Si è chiusa per noi una stagione estiva ricchissima e applaudita come i dati dimostrano. Il pubblico ha apprezzato non solo il cartellone ma soprattutto la novità della cavea in piedi che ha permesso a ciascuno di fare un’esperienza di vicinanza ai propri idoli. Inoltre il bilancio del primo periodo dell’anno da gennaio a luglio si chiude con un numero di spettatori in linea con il 2017 (circa 280.000) ma con un incasso maggiore del 40%”. “Siamo decisamente molto soddisfatti – dichiara l’AD Josè R. Dosal – per i numeri ottenuti e per le emozioni vissute. Ogni sera in cavea si sono mescolati generi musicali diversi arrivando a tutti i pubblici. Abbiamo lavorato per un festival trasversale che potesse accogliere più giovani e anche maggiori turisti stranieri. Attraverso la nuova area lounge e kids il festival inoltre si è arricchito ulteriormente per garantire dei servizi importanti per le famiglie appassionate di musica. Siamo felici anche per l’ottimo risultato e la risposta dei cittadini alla prima stagione estiva della Casa del Jazz sotto la gestione di MpR, uno spazio bellissimo che diventerà una venue della prossima estate”. “La partecipazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Roma Summer Fest – dichiara il Sovrintendente Michele dall’Ongaro – ha rafforzato la collaborazione tra le nostre due Istituzioni nell’ottica di una condivisione culturale, di musica e generi, che ha avuto un particolare successo di pubblico nel concerto diretto da Ezio Bosso e in quello in cui ha debuttato nella rassegna la pianista georgiana Kathia Buniatishvili”. (Red)