La Polizia ha individuato gli autori delle offese e delle esplosioni di alcuni colpi a salve nei confronti di un 23enne gambiano avvenute lo scorso 2 agosto a Vicofaro, nel Pistoiese. Le indagini dei poliziotti della Digos e della Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pistoia, mediante testimonianze, hanno permesso di accertare, tramite l’esame delle immagini di sorveglianza della zona e sopralluoghi, la presenza di un gruppo di minorenni che, nelle ore in cui sono avvenuti i fatti, si aggirava in zona. Effettuate, presso le abitazioni di alcuni di questi, delle perquisizioni volte al ritrovamento dell’arma utilizzata. Due minorenni sotto i 14 anni, alla presenza dei genitori, hanno fornito spontanee dichiarazioni ammettendo le loro responsabilità e consentendo così il rinvenimento, presso l’abitazione di uno di questi, della scacciacani utilizzata e di circa 200 proiettili a salve. I due giovani hanno imputato l’accaduto ad un momento goliardico, escludendo qualsiasi riconducibilità a motivi razziali o politici. Trattandosi di minorenni e quindi non imputabili, il fascicolo è stato trasmesso alla Procura presso il Tribunale dei minori di Firenze. (9 ago – red)