Roma, 20 ago – Anteprima mondiale al prossimo Festival di Toronto (4-13 settembre) per “Di madre in figlia” un film prodotto dalla Rossofuoco di Davide Ferrario, per la regia di Andrea Zambelli. Unico documentario italiano selezionato dal Festival – che due anni fa tenne a battesimo La strada di Levi diretto da Ferrario – racconta una scheggia di storia patria. Dove, se l’icona è la conturbante Silvana Mangano in Riso amaro, la sua leggenda assolutamente concreta è un gruppo di venti donne, molte delle quali ottantenni, che vanno in giro di festa in sagra, a cantare le stesse canzoni, di protesta, d’amore, di malinconia, che usavano cantare in risaia molti decenni fa: il Coro delle Mondine di Novi. Da queste donne, e dalle loro figlie che le affiancano perpetuandone tradizione e memoria, Di madre in figlia si lascia affascinare: seguendo il flusso dei loro ricordi, partecipando agli entusiasmi per le tournée di oggi, documentando intrecci e consonanze culturali e artistiche impensabili, come quello con l’elettro-folk dei Fiamma Fiumana che accompagna i concerti del Coro. Pane, rose ed elettronica. Il film documentario, di 80’, è stato realizzato con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Programma MEDIA, Piemonte Doc Film Fund, Provincia di Modena.