Roma, 9 ago – Gli 80 euro di Renzi restano oppure no? Appena ieri il presidente del Consiglio ha iniziato ad accennare alla manovra che aspetta il governo per dopo l’estate, e il primo caso è già scattato. E riguarda quella che l’opposizione di allora aveva bollato come “mancia elettorale”: il bonus di 80 euro sugli stipendi più bassi. Indiscrezioni davano ieri al vaglio del governo il taglio della misura, i cui proventi sarebbero eventualmente dirottati sugli sgravi fiscali, in particolare sul passaggio alla flat tax. Una mossa che ovviamente ha messo in fibrillazione il Partito democratico, ma che tanto Matteo Salvini quanto Luigi Di Maio si sono affrettati a smentire: “Il governo non pensa di togliere gli 80 euro e non vuole aumentare l’Iva – dice il vicepremer leghista – si tratta di indiscrezioni dei giornali, palesemente false e che servono solo per riempire le pagine dei quotidiani in agosto”.
(SEGUE)