Glasgow, 9 ago – Doveva essere l’europeo della definitiva consacrazione e così è stato. Arianna Castiglioni ci ha preso il gusto e, dopo il bronzo nei 100 rana (1’06”54) come a Berlino 2014, si concede un meraviglioso bis nei 50. La 19enne di Busto Arsizio, che aveva stampato in batteria il record italiano 30”33 (30”40 in semifinale) eguagliando il precedente siglato ai mondiali di Budapest, tocca in 30”41 che vale comunque la quarta prestazione personale di sempre. Davanti a tutte la russa Yulia Efimova – sempre sul podio iridato nella breve distanza dal 2009 – in 29”81 ed unica a scende sotto il muro dei 30” e argento alla britannica Ymogen Clark in 30”34. “Sapevo che sarebbe stato più complicato andare a medaglia nei 50 piuttosto che nei 100 – spiega Castiglioni, tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika e allenata dal tecnico federale – La tensione è molto più alta perchè non si può sbagliare mai nulla”. Chiude sesta Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) in 31”11.
(BIG ITALY / Red)