Roma, 9 ago – La corsia numero otto evidentemente porta fortuna agli azzurri e, dopo il terzo posto da “ripescato” di Federico Burdisso nei 200 farfalla, aiuta a riscrivere una pagina di storia del nuoto italiano. Piero Codia, sorprende tutti i suoi avversari, ed è strepitoso oro con il record italiano di 50”64. . Il 28enne triestino – tesserato per CC Aniene, vice campione europeo in vasca corta, autore della storica doppietta a Copenhagen insieme al vincitore Matteo Rivolta – passa in 23”42 e ritorna in 27”22 mandando in frantumi il 51”09 nuotato ai Mondiali di Budapest 2017 e il record dei campionati (precedente 50”86 di Laszlo Cseh). Un trionfo storico per il nuoto italiano che nella specialità aveva collezionato solo il bronzo di Rivolta a Debrecen 2012. “Non me l’aspettavo proprio – afferma Codia, allenato a Roma da Alessandro D’Alessandro – Pensavo di arrivare terzo, al massimo secondo ma sono andato ben oltre. Il tempo è grandioso non me l’aspettavo molto: ho migliorato mezzo secondo. Voglio ringraziare il mio allenatore e la mia famglia che spesso ci credo più di me in quello che faccio. Dopo la semifinale (52”02) non ero arrabbiato, ho pensato a mantenere la calma”. Gioia incontenibile per il delfinista giuliano: “Sono emozionatissimo perchè quest’oro è un sogno, non ho altre parole in questo momento”.
(BIG ITALY / Sis)