Firenze, 10 ago – In risposta al gradimento manifestato dal pubblico, i Musei del Bargello hanno prorogato fino al 30 ottobre 2018 la mostra Omaggio a Elia Volpi pittore, visitabile nel Museo di Palazzo Davanzati. L’esposizione, allestita nella loggia d’ingresso del Palazzo in via di Porta Rossa 13 di Firenze, e la cui chiusura era prevista per l’inizio di agosto, continuerà invece ad accogliere i visitatori introducendoli alla visita del museo per il resto dell’estate e per l’inizio della stagione autunnale. Si tratta con un’originale narrazione visiva della poliedrica figura di Elia Volpi, considerato il padre del Museo di Palazzo Davanzati, presentato nella sua veste più intima e meno conosciuta di pittore. Elia Volpi è noto soprattutto quale intraprendente collezionista e antiquario cui si deve l’intuizione di restaurare l’antico Palazzo Davanzati per trasformarlo, nel 1910, in un museo privato arredato nello stile di una abitazione fiorentina tra Medioevo e Rinascimento. Nella vita di Volpi ci rimangono però alcune testimonianze di un periodo meno conosciuto: dopo la giovanile formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, infatti, si cimentò anche in una personale produzione artistica figurativa. (SEGUE)