Roma, 10 ago – In Niger, come in altre aree del Sahel, gli shock climatici hanno portato siccità ricorrenti, che hanno avuto un impatto devastante sulle popolazioni già vulnerabili della regione, soprattutto quelle che dipendono da colture e bestiame per la propria sopravvivenza. Mentre la stagione di magra (giugno – agosto) giunge a termine nel Sahel, le stime indicano che quasi sei milioni di persone saranno state colpite da grave insicurezza alimentare al termine di questo periodo. Di queste, circa la metà – 2,7 milioni – sono pastori o agro-pastori, mentre si prevede che circa 1,6 milioni di bambini avranno sofferto di malnutrizione acuta. I responsabili delle tre Agenzie ONU, le quali operano all’interno dell’impegno del Sistema ONU a supporto del Sahel, porranno l’accento sugli sforzi congiunti per combattere la povertà, il sottosviluppo, l’impatto di eventi climatici estremi e la migrazione – fattori che hanno tutti contribuito al critico stato della situazione umanitaria e della sicurezza nella regione. Dopo l’incontro con il Presidente Issoufou venerdí 17 agosto, alle ore 11:00 si terrà una conferenza stampa congiunta presso il palazzo presidenziale a Niamey. (BIG ITALY / Red)