Roma, 10 ago – L’esercito di Tel Aviv in ogni caso ha allentato alcune delle restrizioni di sicurezza che erano state adottate in questi giorni per i residenti delle zone limitrofe alla Striscia, anche se rimane il divieto per i contadini di andare a lavorare nei campi a pochi chilometri dal confine con la Striscia. In giornata però sono ripresi gli scontri, e si è registrata un’altra vittima, secondo fonti di Gaza: a perdere la vita sarebbe stato un medico volontario Abdullah Qatati, rimasto ucciso a Rafah durante le collutazioni tra manifestanti ed esercito israeliano. I feriti invece sarebbero 84. La situazione resta tesa per esempio a Sderot, una delle città israeliane più vicine al a Gaza, dove il sindaco si è detto contrario al cessate il fuoco. “Comprendo il desiderio del governo di entrare nei negoziati, ma Israele deve mettere fine al terrore con l’assistenza militare”.