Roma, 13 ago – “A Bruxelles tutte le lobby e molti Paesi stanno lavorando perché l’Italia diventi un enorme supermercato con salari appena sufficienti a farci essere consumatori compulsivi. Contro tutto questo io, noi, ci battiamo. Ma è un’opera titanica”. Così il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio in un’intervista a La Verità. “La prima cosa che mi sono sentito dire da Vytenis Andriukaitis, il commissario alla salute e ai consumi, è che noi italiani siamo inaffidabili – prosegue Centinaio – perché Martina, che in Italia spacciava come grande iniziativa l’etichettatura d’origine per difendere le filiere, a Bruxelles aveva promesso che sarebbe stata una norma temporanea accompagnata da una relazione tecnica che in Europa non è mai arrivata. Questi facevano il gioco delle tre carte. E mentre l’Europa, complice il gruppo Pd, dava il via libera alle importazioni di riso da Birmania e Cambogia che hanno messo in ginocchio i risicoltori italiani, Martina se ne stava a Bergamo a fare le primarie con Gori. Noi dobbiamo recuperare credibilità e forza in Europa anche per cambiare l’Europa”.
(Big Italy / red)