Roma, 16 ago – Come sempre, un importante spazio del Festival sarà dedicato al giallo civile, nella sezione della “Valigetta della legalità”. Tra gli appuntamenti principali le presentazioni dei libri di Giovanni Fasanella, “Il puzzle Moro” (Chiarelettere), a quarant’anni dalla morte dello statista democristiano (19 agosto), di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno “Il divo e il giornalista” (Morlacchi), dedicato alla vicenda di Mino Pecorelli (23 agosto), e di Davide Vecchi Il caso David Rossi (Chiarelettere), sul “suicidio imperfetto” del manager del Monte dei Paschi di Siena (24 agosto). A chiudere il festival il 26 agosto Marco Damilano direttore de L’Espresso che con il libro “Un atomo di verità” (Feltrinelli) propone un viaggio nella memoria personale e collettiva italiana partendo da quell’istante, le nove del mattino del 16 marzo 1978, in cui il presidente della DC Aldo Moro fu rapito e gli uomini della sua scorta massacrati. “La sesta edizione del Festival del giallo – afferma il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi – è una testimonianza dell’ottimo lavoro fatto negli ultimi anni, che è riuscito a portare a Senigallia grandi nomi della letteratura noir, spunti di approfondimento e anche intrattenimento, senza dimenticare la sezione del giallo civile come uno degli aspetti più importanti e qualificanti del nostro festival”. (red)