E’ stata una notte da incubo quella appena trascorsa in Molise, colpito alle 20.19 di ieri da una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 sulla scala Richter con epicentro a 4 chilometri da Montecilfone, in provincia di Campobasso, con una profondità di 9 km, seguita poi da uno sciame sismico che ha indotto buona parte della popolazione a pernottare all’addiaccio. Secondo i dati dell’Ingv, infatti, fino alle 23 di ieri, in seguito alla prima scossa se ne sono registrate altre 27, tra cui otto superiori a 2.5 e la più forte delle quali, alle 22,22 ha raggiunto una magnitudo di 4.5. Questa scossa ha avuto il suo epicentro molto vicino a quello del primo terremoto. Questa mattina inoltre la terra ha tremato anche nelle Marche dove alle 6,12 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.6 sulla costa. In questo caso l’epicentro del fenomeno è stato localizzato ad una profondità di 8 km, a una distanza di 9 km da Ancona. Al momento, fortunatamente, non si segnalano danni significativi alle abitazioni, anche se sono giunte segnalazioni di lesioni ad alcuni edifici, sulle quali sono in corso le verifiche dei vigili del fuoco. (17 AGO – red)
