San Pietroburgo, 26 ago – Con il contributo del Ministero degli Affari Esteri, dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e del Consolato generale d’Italia, le due sale del prestigioso Museo Ermitage ospitano, fino al 14 settembre prossimo, un’esposizione comprendente 40 opere degli artisti Grav (Gruppo di ricerca di arti visive), legate alla corrente artistica del Cinetismo Italiano. La mostra è stata pensata all’interno di un percorso iniziato dal prestigioso museo russo nel 2006, che ha trovato risalto nel volume dal titolo “Alberto Biasi. Cinetismo e Arte Programmata. La mostra dell’Ermitage di San Pietroburgo”, pubblicato nel 2006 dalla casa editrice italiana “Il Cigno Galileo Galilei”. Molti dei quadri esposti, per l’esattezza 21, nascono dal genio creativo del maggior esponente del gruppo, l’italo-argentino Horacio Garcìa-Rossi, che mette in pratica le potenzialità dell’ottica e della cinetica nel campo dell’arte visuale. La corrente artistica del Cinetismo Italiano, nata negli anni ’20, ha conosciuto un grande sviluppo negli anni ’50 e ’60, quando tentò di animare le opere d’arte attraverso movimenti fisici, come nelle sculture, o virtuali.
(Cld/Sis)