Roma, 17 ago – Come ulteriore passo nella risposta all’epidemia di Ebola in corso in Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), Medici Senza Frontiere (MSF) ha aperto un Centro di trattamento Ebola a Mangina, piccola cittadina considerata l’epicentro dell’epidemia. Tutti i pazienti che si trovavano nell’unità di isolamento allestita da MSF per migliorare il livello di sicurezza biologica sono stati trasferiti nelle dodici tende del nuovo Centro di trattamento, aperto martedì 14 agosto. Oggi vi sono ricoverati 37 pazienti, per 31 di loro i test di laboratorio hanno confermato il contagio, mentre gli altri sono casi sospetti.
“Tra i nostri pazienti ci sono diversi colleghi che lavorano nel sistema sanitario congolese della regione” dice Gwenola Seroux, coordinatrice dei programmi di emergenza di MSF. “Sono stati i primi a rispondere all’epidemia e alcuni di loro sono stati esposti al virus.”
Il virus ha già ucciso 41 persone, secondo il Ministero della Salute locale.
(PO / SEGUE)