Roma, 17 ago – Per affrontare alcune delle priorità individuate nel piano di risposta delle autorità sanitarie, MSF sta anche fornendo supporto alle infrastrutture sanitarie locali. Nella provincia di Ituri, un’équipe di MSF lavora sulla strada tra Mambasa e Makeke, al confine del Nord Kivu, per visitare i centri sanitari e allestire unità di isolamento dove necessario, effettuare attività di sorveglianza epidemiologica e lavorare con gli operatori comunitari per sensibilizzare la popolazione locale. Stiamo anche rinforzando i protocolli di prevenzione e controllo dell’infezione per garantire continuità di cure ai pazienti non affetti da Ebola – un elemento fondamentale della risposta all’epidemia. Per la stessa ragione, MSF sta lavorando per proteggere dal rischio di contaminazione gli altri progetti che gestisce nell’area, continuando allo stesso tempo a fornire i necessari servizi medici.
Il Ministero della Salute locale sta effettuando un programma di vaccinazione nell’area più colpita dall’epidemia con il supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo il Ministero della Salute sono stati inoltre identificati 1200 contatti di pazienti Ebola.
(SEGUE)