Roma, 18 ago – Vero momento clou dello Sponz Fest 2018 sarà infatti la “Notte Selvaggia” del 25 agosto, una lunga notte fra i vicoli di Calitri, con i suoi scalini “disegnati da Esher e dai muli”, dedicata ai riti ancestrali e alle maschere pagane popolari. Ad aprire le cerimonie della “Notte Selvaggia” del 25 agosto sarà lo stesso Vinicio Capossela in ‘nta la Cupa, un concerto/rappresentazione unico – nel luogo della leggenda da cui prendono il nome le canzoni della cupa – in compagnia di Mimmo Borrelli, una delle voci più originali e profonde del teatro contemporaneo. A seguire processione di creature ibride uomo-animale: percorso da uomini-bestia, uomini-alberi, l’intero paese diventerà, dal tramonto all’alba, palcoscenico e, al tempo stesso, opera collettiva del rito. A sfilare saranno le maschere di Tricarico, i Krampus di Canazei, i Merdules dalla sardegna, i Romiti dal carnevale di Satriano di Lucania. A notte fonda poi il concerto dello spagnolo Vurro, polistrumentista virtuoso, uomo dal cranio di vacca circondato da strumenti infuriati. Lo Sponz Fest 2018 si chiuderà il 26 agosto nella straordinaria cornice dell’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi con il pianista e compositore Stefano Nanni e con la voce narrante dello stesso Capossela. (BIG ITALY / Red)