Roma, 20 ago – Prezzi in lieve discesa nel comparto di latte e formaggi (-1,6% rispetto a giugno), all’interno del quale è spiccato il robusto calo per la panna (-10,1%), dettato soprattutto dalla domanda limitata. A monte della filiera, dopo i rialzi osservati nel secondo trimestre dell’anno, i prezzi del latte spot hanno mostrato segnali di stabilità a luglio (-0,3% su base mensile). Un quadro che per il comparto lattiero-caseario appare tutt’altro che roseo anche rispetto a dodici mesi fa, con i prezzi che cedono il 4,1% nel complesso. Significativa la diminuzione osservata per il latte e la panna, in entrambi i casi superiore ai dieci punti percentuali. Segno “meno” rispetto allo scorso anno che permane per i formaggi a lunga stagionatura (-3,6%).
Nel comparto degli oli e grassi, dopo una serie di ribassi in atto sin dall’inizio della campagna commerciale, i listini all’ingrosso degli oli di oliva sono tornati a mostrare un deciso rialzo a luglio (+5%). Crescita imputabile ai timori che si riscontrano per la prossima campagna, in particolare nelle aree produttive più importanti, a causa delle avversità climatiche delle passate settimane.
(SEGUE)