Roma, 20 ago – Tra le materie grasse, pesante battuta d’arresto, invece, per il burro (-9% rispetto a giugno), il cui mercato anche a livello comunitario è stato interessato da forti ribassi. Pur a fronte di dinamiche mensili contrapposte, olio di oliva e burro accusano una pesante riduzione rispetto allo scorso anno, superiore al 20%.
Prezzi all’ingrosso in crescita nel comparto di riso e cereali (+1,8% su base mensile), grazie all’incremento riscontrato per la semola di grano duro (+2,9%) e per il riso. In particolare, il mercato della semola – la materia prima utilizzata per la produzione della pasta – ha mostrato una maggiore vivacità rispetto ai mesi scorsi, in coincidenza con l’avvio della nuova campagna del grano duro. Segnali di aumento, ancorchè di lieve entità, per le farine di grano tenero, in un mercato che a luglio ha invece registrato crescenti tensioni per i prezzi dei grani, a causa dei timori su una possibile forte contrazione dei raccolti in Europa Settentrionale, nell’area del Mar Nero e in Australia. (red)