Roma, 20 ago – Il dilemma sulla nazionalizzazione di Autostrade era stamattina al centro di un’intervista del Corriere della Sera al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli secondo cui “sarebbe conveniente”. “Pensi – afferma il titolare delle Infrastrutture – a quanti ricavi e margini tornerebbero in capo allo Stato attraverso i pedaggi, da utilizzare non per elargire dividendi agli azionisti, ma per rafforzare qualità dei servizi e sicurezza delle nostre strade. Autostrade ha accumulato 10 miliardi di utili in 15 anni”. Più cauto il vicepremier Matteo Salvini che, questa mattina a Milano, ha ribadito: “Stiamo studiando e lavorando. Sicuramente non faremo i regali che qualcuno ha fatto in passato, quando hanno firmato provvedimenti che hanno fatto guadagnare miliardi ai privati e fatto pagare miliardi agli italiani”. Il Milton Friedman Institute, intanto, mette in guardia: “Pur comprendendo la ricerca di soluzioni alternative alla gestione attuale, in seguito a un evento drammatico e grave come quello di Genova che ci ha toccati tutti nel profondo, restiamo convinti che coloro che abbiano commesso degli errori o delle mancanze debbano pagare, ma che individuare quale soluzione la nazionalizzazione delle autostrade sia un errore grave almeno quanto continuare ad affidare la gestione a una società inadempiente”.
(Red)