Roma, 21 ago – Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera, precisa che il governo va avanti sulla revoca della concessione ad Autostrade e replica a chi parla di fine dello stato di diritto: “Tra le varie corbellerie dette in questi giorni, questa le supera tutte. Noi abbiamo avviato una ‘procedura di legge’. Chi si è affrettato sui giornali a tutelare le ragioni economiche di Autostrade può stare tranquillo: quest’ultima avrà facoltà, nel corso della procedura, di replicare” e “a coloro che invocano lo Stato di diritto dove si celano mere ragioni economiche non rispondo: siamo di fronte a una evidente ipocrisia. A coloro che invece pensano che l’unico obiettivo di una società sia distribuire dividendi ai propri azionisti, rispondo: siete rimasti indietro, una società deve farsi carico di una più complessa ‘responsabilità sociale’”. Conte conferma che non si possono attendere i tempi della giustizia penale: “Certo. Il governo si muoverà sempre nei binari del diritto. Esiste però anche il piano del diritto civile e amministrativo. Ed esiste la ‘Politica’ con la ‘P’ maiuscola. La tutela degli interessi dei cittadini è la nostra massima priorità e ricorreremo a tutti gli strumenti giuridici che l’ordinamento ci pone a disposizione per difenderlo”.
(red)