Roma, 21 ago – “Di Maio e Salvini sono due persone molto diverse tra di loro ma hanno una nota in comune: sono politicamente molto intelligenti anche perché non agiscono sulla base di umori transeunti o di mere inclinazioni temperamentali. Inoltre non si lasciano condizionare da incrostazioni ‘relazionali’: non sono sensibili a gruppi imprenditoriali, potentati editoriali, consorterie segrete. Ci siamo subito ritrovati su un obiettivo comune: realizzare una politica nuova che segni una cesura rispetto al passato”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una intervista al Corriere della Sera. E invitato a commentare gli attacchi dei suoi ministri all’Europa risponde: “L’Europa è un progetto molto complesso che si sta dipanando secondo un percorso non propriamente lineare, che ha conosciuto vari aggiustamenti e ha alternato momenti di grande vitalità a momenti di grande stanca. Anche gli attacchi vanno intelligentemente assunti come stimoli per affrontare le sfide con maggiore risolutezza, nel segno di una maggiore equità. Rimanere sordi a questi stimoli non sarebbe saggio”. (red)