Cosenza, 22 ago – Torna il Festival delle Migrazioni di Acquaformosa (Cs). L’evento, organizzato dall’Associazione don Vincenzo Matrangolo, che gestisce i progetti Sprar, insieme al Comune di Acquaformosa e patrocinato dalla Regione Calabria, è diventato ormai uno dei principali momenti di discussione sul tema delle migrazioni, è alla settima edizione che si svolgerà dal 23 al 26 agosto. Un programma ricco di appuntamenti: arte, concerti, libri, dibattiti, cucina etnica, momenti per i più piccoli. Il tutto con un unico messaggio: qui nessuno è straniero. Si partirà il 23 agosto con la giornata dedicata al ruolo delle ONG, manifestazione, questa, che vedrà tante adesioni: da Emergency all’Unhcr passando per la CGIL Calabria e SOS Méditerranée.Il 24 agosto spazio alla musica col concerto di Eugenio Finardi.Il 25 la seconda edizione del premio Acquaformosa che Accoglie, una serata dedicata al riconoscimento delle persone impegnate per affermare la cultura dell’accoglienza e della solidarietà. Il premio Acquaformosa che accoglie ha vissuto nella sua prima edizione un momento intenso: l’abbraccio tra il Vescovo della Diocesi di Cassano, Mons. Francesco Savino e l’Imam di Acquaformosa, Amed Berrou. Un’istantanea che ha fatto in poche ore il giro del mondo consacrando il Festival delle Migrazioni di Acquaformosa come un luogo di pace. (SEGUE)