Roma, 22 ago – “Il Governo italiano faccia sbarcare le 177 persone bloccate sulla nave Diciotti e blocchi, invece, i contributi netti italiani al bilancio comunitario.” Così in un post su Facebook Stefano Fassina, deputato di LeU. “Il Governo continui così la necessaria offensiva sugli altri governi dell’Ue per la condivisione strutturale del controllo e della gestione dei flussi migratori. Lo strumento negoziale non possono essere bambini, donne e uomini. Sulla sfida per la regolazione dei flussi migratori e per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, tutti i governi europei si dovrebbero vergognare. Dovrebbero vergognarsi, in particolare, i principali governi cosiddetti ‘europeisti’ a Berlino, Parigi, Madrid. Il loro comportamento è ancora più grave di quello dei cosiddetti governi ‘sovranisti’ perché ammantano di insopportabile retorica solidaristica la loro cinica chiusura”. Conclude il suo post Fassina. (red / UE)