Roma, 24 ago – “La distanza si colma tornando tra i bisogni delle persone. Ieri sono stato ancora a Genova nel quartiere Certosa colpito dal crollo e ho incontrato i residenti ascoltando le loro necessità e provando a dare una mano. Occorre fare così ovunque, giorno per giorno”. Lo afferma il segretario del Pd, Maurizio Martina, parlando in una intervista al Quotidiano Nazionale, dopo i fischi ai funerali di Genova. C’è chi parla di cambiare nome al Pd in Movimento democratico europeo. “Non si parte dalla coda ma dalla testa – precisa -. Il tema non è il nome, ma lavorare su un nuovo progetto del Pd capace di dare risposte ai temi della giustizia sociale e della lotta alle diseguaglianze. Certamente la battaglia per una nuova Europa alternativa al ritorno pericoloso dei nazionalismi è questione prioritaria. Bisogna essere consapevoli che senza Europa non avremo vera sovranità”. Poi precisa: “Il Congresso si farà entro le elezioni Europee. Dalla festa nazionale di Ravenna (che Martina apre oggi, ndr) parte il nostro percorso sul progetto che avrà a fine ottobre una tappa cruciale con il Forum nazionale per l’Italia a Milano”. (red)