Venezia, 24 ago – ‘Viene eseguita da 100 anni ed è nella storia d’Italia, ma un secolo dopo ancora i nostri giovani non la conoscono. Nelle scuole di tutti i territori ai piedi del Monte Sacro alla Patria la Canzone del Grappa dovrebbe essere insegnata”. Lo chiede Elena Donazzan, assessore all’Istruzione della Regione del Veneto che, definendosi “figlia delle terre ai piedi del Monte Grappa”, sottolinea che “questa canzone è un inno che racconta la nostra storia, la Storia d’Italia e il nostro territorio, che fu strategico nella fondazione dell’ unità degli italiani e d’Italia”. Riferendosi alla cerimonia organizzata per il centenario della storica composizione oggi a Rosà (Vicenza), Donazzan ringrazia gli organizzatori, “perché – dice – hanno avuto la sensibilità, risvegliata certamente dal Centenario della Grande Guerra, di dare centralità alla nostra Canzone. Mi auguro che da oggi tutte le amministrazioni, così presenti nel Centenario, favoriscano la conoscenza nelle scuole elementari della Canzone scritta dal Generale Emilio De Bono e dal Capitano Antonio Meneghetti e cantata per la prima volta proprio a Rosà”. “A me spiace molto – ricorda l’assessore – il fatto che, quando frequentavo le elementari, ma anche alle medie e superiori, nessuno mi abbia insegnato questa canzone, né la storia che si svolse sul nostro territorio e che lo fece diventare protagonista nazionale. Fortunatamente la mia famiglia accompagnò la mia crescita culturale ed etica nell’amore per la Patria e per il nostro territorio, prima di tutto il mio e nostro Monte Grappa”. “Nella legge sul Sistema Educativo del Veneto che ho elaborato ed é stata approvata dal Consiglio Regionale nel 2017 – conclude – si dà importanza all’insegnamento di materie e approfondimenti legati alla identità storica del veneto nel contesto nazionale”. (PO / red)