Roma, 24 ago – “Diciotti, diciannove, venti…Se ci mettessimo ad enumerare le contraddizioni di questa maggioranza su tutti i temi chiave dovremmo contare molto a lungo. Ma c’è qualcosa che mi preoccupa di più delle incongruenze di questo governo nato solo sulla base di alchimie numeriche, qualcosa che mette a rischio il futuro di tutti noi senza distinzione alcuna: si tratta della fuga degli investimenti e degli investitori stranieri. In soli 2 mesi (2 mesi!!!) le scelte di comunicazione del governo e l’approvazione di leggi come il ‘decreto dignità’ sono costate all’Italia ben 72 miliardi di euro di investimenti. Un cifra blu. Del resto se passa l’idea – e sta passando alla grande – che il lavoro da noi va tassato ancora di più, che gli investimenti e gli investitori non sono sottoposti alla legge ma all’improvvisazione del Governo, se passa l’idea che le norme possono essere retroattive e i contratti stracciati da un giorno all’altro, cosa possiamo aspettarci? Quale può essere il grado di affidabilità del nostro Paese?”. Lo scrive Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia, in un post su Facebook. E prosegue: “Tornare ai carrozzoni di Stato avrà come conseguenza diretta e indiretta l’introduzione di nuove tasse per coprire i buchi che gestori nominati dalla politica faranno. Anno dopo anno si introdurranno gabelle e canoni per compensare le perdite di queste aziende e anno dopo anno si faranno leggi Salva-Azienda-Di-Stato. Quello che lo Stato deve fare è controllare che si rispettino la legge e gli impegni presi. Questo deve fare”, “chi governa, a prescindere dal colore politico, dovrebbe avere sempre a mente di governare uno dei Paesi più importanti del mondo, la seconda manifattura di Europa. Chi governa invece di affezionarsi ai propri puntigli dovrebbe avere l’umiltà, l’umanità e la razionalità di mettere l’interesse generale davanti al proprio ego”. (red)