Bologna, 24 ago – Il problema della moria delle api – la significativa diminuzione della presenza di questi insetti in vaste aree del pianeta – sta allarmando da anni gli studiosi di tutto il mondo. Le api svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento della biodiversità vegetale: muovendosi di fiore in fiore per cercare nutrimento, favoriscono l’impollinazione, contribuendo così alla sopravvivenza e allo sviluppo delle piante, tanto quelle selvatiche che quelle coltivate. La loro scomparsa, quindi, potrebbe avere gravi conseguenze sull’equilibrio dell’ecosistema, mettendo tra l’altro a rischio la produzione di buona parte della frutta e della verdura che consumiamo. Tra le vittime principali di questo fenomeno c’è sicuramente la più nota tra le api, l’ape da miele (Apis mellifera), il cui tasso di mortalità annuale è aumentato in modo notevole nell’ultimo decennio. Esistono però anche migliaia di altre specie a rischio appartenenti alla stessa superfamiglia (quella degli Apoidei), molte delle quali sono solitarie: invece di vivere in colonie organizzate in alveari, ogni singola femmina costruisce un proprio nido indipendente. Ed è proprio su una di queste specie di api solitarie – la Osmia bicornis (conosciuta anche come Osmia rufa) – che i ricercatori si sono concentrati per testare gli effetti del mix di pesticidi. “Così come l’ape da miele, anche le api solitarie sono fondamentali per l’impollinazione, e anche loro stanno scomparendo”, spiega Fabio Sgolastra, ricercatore dell’Università di Bologna che ha coordinato lo studio. “Si tratta di specie particolarmente a rischio perché, non essendo organizzate in società numerose, la scomparsa di un singolo individuo comporta automaticamente la fine di un’intera linea di successione”. Obiettivo del gruppo di ricerca era analizzare i possibili effetti prodotti su Osmia bicornis da due tipologie di pesticidi: un insetticida neonicotinoide e un fungicida. I ricercatori hanno così realizzato un mix contente le due sostanze in dosi paragonabili a quelle che si possono trovare sul campo nelle coltivazioni che utilizzano questi pesticidi. Dopodiché hanno somministrato il composto alle api solitarie. (SEGUE)