Roma, 24 ago – Ma le sfaccettature della femminilità sono toccate tutte dall’artista e Pedrotti si concentra anche sull’Angelina (Cenerentola) che raccoglie in sé le doti contrastanti della la dolce e generosa innocenza e l’innata, regale grandezza.E via con la semidivina Zenobia (Aureliano in Palmira); la realmente magica Armida o la sensuale Matilde di Shabran… Oppure il “Don Giovanni in gonnella”, ovvero Fiorilla del Turco in Italia…Non solo un catalogo ragionato di muse e personaggi, ma anche un valido spaccato su usi e costumi dell’epoca che per Rossini costituivano materia da interpretare e spesso rivoluzionare. Le donne di Rossini spessissimo sono state personaggi innovativi, capaci di creare contraddizioni, farsi ricordare e stravolgere la morale corrente. Per questo il volume, riccamente illustrato grazie all’apporto dell’archivio del Rossini Opera Festival, è imperdibile per tutti gli appassionati dell’Opera. Roberta Pedrotti, critico musicale, fondatrice e direttore della testata online L’Ape musicale. Gianfranco Mariotti, pesarese, è dal 2018 presidente onorario del Rossini Opera Festival, manifestazione nata da una sua felice intuizione nel 1980 e che ha retto come sovrintendente fino al 2017. (PO / red)