“Quando vedo così tanti nemici, un po’ mi viene voglia di dare una mano al governo. . .”, ammette in un’intervista al Messaggero Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ora che l’esecutivo italiano minaccia di non votare il bilancio Ue e lo scontro sui migranti si fa incandescente. Significa che in futuro Fdi potrebbe passare in maggioranza? “Finora abbiamo fatto un’opposizione ‘patriottica’ al governo Conte e sui migranti ci sono diversi punti in comune. Per noi però è importante anche la valutazione sulla politica economica. FdI lo ha detto tante volte: bisogna tagliare la burocrazia, mentre il cosiddetto decreto Dignità ha aumentato i vincoli per le imprese e questo intralcia le assunzioni. Ogni valutazione passa anche da qui”. Salvini è indagato per il caso Diciotti. Lei gli ha espresso solidarietà prima di Di Maio. . . “Sì, ho notato una certa timidezza da parte dei Cinquestelle. Credo che sia folle, se non sovversivo, mettere sotto indagine chi sta provando a non far entrare illegalmente in Italia i migranti. Forse si dovrebbero indagare i governi del passato, magari per danno erariale o per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Salvini rispetta la volontà popolare, la verità è che la maggioranza degli italiani non vuole che arrivino altri immigrati”. (27 ago – RED)