Torino, 27 ago – Gli operatori piemontesi tracciano un primo bilancio positivo della stagione estiva, con il patrimonio naturalistico regionale a fare da principale attrattore nei confronti dei visitatori, tra i quali si sono registrate alte percentuali di stranieri, in particolare nella valli e sui laghi. Dal punto di vista delle presenze, l’avvio dell’estate ha riscontrato, in alcune aree, una lieve flessione delle presenze dovuta al meteo sfavorevole, confermando poi l’ottimo andamento del resto della stagione, con una previsione – per alcune aree – di flussi considerevoli anche per la fine di agosto e il mese di settembre. “Un’offerta sempre più ricca e capace di attrarre visitatori fino a tutto il mese di settembre, con un’importante lavoro di de-stagionalizzazione dei nostri prodotti turistici che ha l’obiettivo di rendere la nostra Regione una meta attrattiva tutto l’anno” dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla cultura e al turismo. A Torino e provincia l’andamento del settore è positivo: in città gli operatori hanno registrato una buona performance, in particolare nel mese di luglio, con un’occupazione alberghiera in crescita di oltre il 4% rispetto all’anno precedente, come attestato da Turismo Torino e Provincia e dalla Camera di Commercio di Torino. Tra le valli è di particolare interesse il risultato delle Valli di Lanzo, dove si attesta un incremento significativo delle presenze rispetto all’estate 2017, pari al 10%, con un picco tra la metà di luglio e la metà di agosto. Gli operatori evidenziamo in particolare un incremento degli stranieri, soprattutto da Germania, Francia e Svizzera.