Roma, 27 ago – “Questa sciagura ci impone di adottare nuove misure rispetto al
passato”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo
Toninelli, nel corso dell’audizione alla Camera sul crollo del ponte Morandi.
“Dobbiamo allestire una banca dati, a livello centrale, che possa acquisire tutte
le informazioni riguardanti lo stato e la manutenzione di tutte le nostre
infrastrutture. Per ogni infrastruttura dovremo avere certezza dell’intervento di
manutenzione da ultimo adottato e di quelli programmati. Dovremo essere in
condizione di poter operare tempestivamente nella segnalazione degli interventi
di riammodernamento del nostro patrimonio infrastrutturale, graduandoli secondo
un preciso ordine gerarchico di importanza e di urgenza. Disporrò il
potenziamento del servizio ispettivo che opera presso il Ministero, valutando
anche il ripristino di quella Agenzia che avrebbe avuto una maggiore autonomia e
che i Governi precedenti non hanno voluto istituire, in modo da assicurare una
rigorosa e puntuale vigilanza sull’operato dei concessionari e sul rispetto dei
vincoli che la legge e le convenzioni pongono a loro carico. A partire da
settembre, – ha aggiunto il ministro – convocherò tutti i concessionari delle
infrastrutture, chiedendo un programma dettagliato degli interventi di ordinaria
e straordinaria manutenzione, con specifica quantificazione delle risorse
destinate a realizzare un programma di riammodernamento delle infrastrutture
destinando. Ad esso dovranno essere corrisposte risorse adeguate agli utili che
esse ricavano dalla gestione”. (SEGUE)