Bruxelles, 28 ago – Un evento che si pone dunque un duplice obiettivo uno legato all’informazione e l’altro alla promozione delle eccellenze enogastronomiche calabresi. “È facile parlare di internazionalizzazione ma alla prova dei fatti, a parte qualche realtà storica e ben consolidata, molte aziende, nonostante l’altissima qualità dei propri prodotti, riscontra difficoltà oggettive, relative in particolar modo agli adempimenti burocratici, a superare i confini nazionali. L’attuale Governo regionale ha speculato moltissimo sulla tematica della promozione dell’agroalimentare calabrese – conclude la Ferrara – ma a parte qualche passerella politica nelle fiere di settore non ha mai concretamente messo a disposizione degli imprenditori e dei probabili stakeholders tutti gli strumenti necessari per una proficua collaborazione, pur pagando un fitto per una propria sede a Bruxelles adatta a questa tipologia di eventi e meeting ma si è preferito lasciarla inutilizzata nonostante le mie numerose denunce”. (UE / BIG ITALY / Red)