Bologna, 28 ago – L’appuntamento è appunto per martedì 11 settembre nella sala Guido Fanti del Parlamento regionale in viale Aldo Moro, a Bologna, dove, a partire dalle 9,30, si terrà “Tempo d’esilio. L’Emilia-Romagna a fianco del popolo cileno”. Dopo il saluto istituzionale della Presidente Saliera, sarà Leonardo Barcelò, coordinatore del Comitato cileno di solidarietà della Regione Emilia Romagna dal 1983 al 1991, a inquadrare storicamente il rapporto tra Cile democratico e Emilia-Romagna. A seguire le ricostruzioni e le testimonianze di Nadia Baiesi (istituto Parri di Bologna), Maria Chiara Sbiroli (fondazione Gramsci Emilia-Romagna), Maria Paz Venturelli (parente di un dirigente del Partito democratico cristiano cileno assassinato dai militari di Pinochet), Raffaella Lamberti (associazione Orlando), Francesco Neto e Patrizia Violi (Università di Bologna) e l’avvocato Andrea Speranzoni che da anni segue alcuni dei famigliari delle vittime del regime militare. Piatto forte della giornata il video “Tempo d’esilio. L’Emilia Romagna a fianco del popolo cileno” che, curato da Gisella Gaspari, Rossella Ropa e Cinzia Venturoli (Istituto Parri) e Alfredo Mignini (fondazione Gramsci Emilia-Romagna), racconta le testimonianze di quanti, fuggiti dal Cile perché perseguitati, trovarono in Emilia-Romagna una nuova casa in attesa che, anche grazie alla mobilitazione politica di questa terra, il regime militare crollasse e in Cile tornassero libertà e democrazia. “Tempo d’esilio”, sarà anche l’occasione per ricordare un altro tragico 11 settembre, quello del 2001 con l’attentato terroristico alle torri gemelle e agli Stati Uniti. (BIG ITALY / Red)