Padova, 28 ago – «Abbiamo un gruppo di lavoro affiatato» spiega Luigi Magini, dottore di ricerca e co-coordinatore del progetto STEMPA «Oltre metà degli studenti scavano nel sito da diversi anni e partecipano attivamente alle attività del progetto STEMPA (Scavo, Telerilevamento, Studio dei Materiali e del Paesaggio dell’altopiano di Asiago), mentre per altri sarà la prima esperienza sul campo in assoluto». La divulgazione è sempre stato uno degli obiettivi principali del progetto STEMPA. Per questo, dopo la fortunata mostra fotografica “indagini X immagini” ospitata nelle sale del Palazzo Liviano (Padova), anche gli scavi archeologici al Bostel di Rotzo ritornano visitabili durante il periodo della campagna, nell’ambito di un percorso guidato pensato in collaborazione con il Museo Archeologico dell’Altopiano dei Sette Comuni Vicentini che comprenderà anche il Parco Archeologico e il Museo stesso. Eccezionalmente, sarà inoltre possibile testare le postazioni immersive di realtà virtuale e realtà aumentata in corso di sviluppo nell’ambito del progetto POR “Re-building the Past”. I lavori si svolgono in regime di concessione ministeriale rilasciata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza al Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova e si protrarranno per sei settimane, fino al 5 ottobre 2018. Le visite guidate agli scavi saranno possibili dal lunedì al venerdì ore 9-12 e 14-17, con esclusione dei giorni 14-15 settembre 2018 e in caso di pioggia, quando i lavori saranno sospesi. Gli interessati sono pregati di prenotare alla mail stempa.unipd@gmail.com oppure a info@neacoop.it attendendo conferma della disponibilità del turno selezionato e di tenere monitorata la pagina facebook del progetto www.facebook.com/stempa.unipd dove saranno comunicati eventuali aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sul progetto STEMPA: www.progettostempa.com. (red)