Roma, 28 ago – Dopo le tre amichevoli di maggio e giugno con Arabia Saudita, Francia e Olanda, la Nazionale torna a disputare una competizione ufficiale, la neonata Nations League, che vedrà gli Azzurri affrontare la Polonia (Bologna, Stadio “Dall’Ara” – venerdì 7 settembre, ore 20.45) e il Portogallo Campione d’Europa in carica (Lisbona, “Estádio do Sport Lisboa e Benfica” – lunedì 10 settembre, ore 20.45). Il Ct Roberto Mancini diramerà sabato pomeriggio la lista dei convocati per le due gare, con il raduno che inizierà da domenica 2 settembre, entro la mezzanotte o comunque al termine delle gare di campionato, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Quattordici le sfide tra Italia e Polonia: Azzurri in vantaggio nel bilancio (5 successi, 6 pareggi e 3 sconfitte) e finora imbattuti nelle gare giocate in Italia. L’ultimo confronto risale all’11 novembre 2011, quando gli Azzurri si imposero per 2-0 nell’amichevole disputata a Wroclaw. Sarà la 21a partita per la Nazionale a Bologna, dove manca dal 17 novembre 2015 (2-2 con la Romania): nel capoluogo emiliano, l’Italia ha raccolto 15 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Per il Ct Mancini sarà la prima gara in una competizione ufficiale sulla panchina della Nazionale, nello stesso stadio dove esattamente 37 anni prima, il 6 settembre 1981, esordì a 16 anni in Coppa Italia e subito dopo, il 13 settembre, in Serie A. Solo in un’occasione Mancini è sceso in campo al Dall’Ara in maglia azzurra: era l’8 ottobre 1986 e al 73’ prese il posto di Altobelli nel match vinto con la Grecia (2-0). Nei prossimi giorni si svolgeranno nel capoluogo emiliano alcune iniziative promozionali nell’ambito del programma ‘Bologna Città Azzurra’. Finora sono 25 i precedenti tra Italia e Portogallo, con gli Azzurri in netto vantaggio: 18 vittorie e 2 pareggi contro le sole 5 sconfitte, anche se nell’ultimo confronto, a Ginevra nel 2015, sono stati i lusitani a imporsi con un gol di Eder. Riguardo i precedenti in Portogallo, Italia avanti con 6 successi a 4; alla pari invece (3 vittorie per parte) nei precedenti a Lisbona, dove l’Italia manca da 31 anni (vittoria 1-0) e tra il 1925 e il 1987 ha giocato in tre diversi stadi: dal “Lumiar” al “Josè Alvalade”, che nel 1956 ne ha preso il posto, passando per 4 gare al “Nacional”. Sarà la prima volta nello “Estádio do Sport Lisboa e Benfica” o come è più comunemente conosciuto “Estadio da Luz”. (BIG ITALY / SEGUE)