Venezia, 29 ago – Per quanto riguarda il Veneto, nel 2017 la regione ha esportato beni in Sudafrica per 276 milioni di euro, circa il 15% dell’export italiano verso il Paese. Per il secondo anno consecutivo le vendite hanno registrato una flessione (-4,6%) ascrivibile alla contrazione delle vendite di macchinari per impegni speciali e motori, generatori e trasformatori elettrici. Tuttavia nel primo trimestre 2018 si è registrato un nuovo incremento delle vendite (+9,6%) che hanno già raggiunto oltre 71 milioni di euro. Oltre il 22% delle esportazioni in Sudafrica è costituito da prodotti di gioielleria e oreficeria, comparto che nel 2017 ha contabilizzato 62 milioni di euro, +14,5% sul 2016. Seguono le esportazioni di strumenti e forniture mediche e dentistiche, macchinari, apparecchiature industriali e mobili. Il governo sudafricano ha l’obiettivo di promuovere investimenti che generino trasferimenti di tecnologia e favorire l’industria orientata all’esportazione. Sul fronte delle importazioni nel 2017 il Veneto ha acquistato dal Sudafrica beni per un valore di quasi 87 milioni di euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente, a causa del crollo dell’import di antracite, metalli di base preziosi e prodotti delle colture permanenti. Sono aumentate invece le importazioni di cuoio conciato e lavorato, prima voce dell’import dal Sudafrica (con quasi 16 milioni di euro, +22,2% rispetto al 2016), dei prodotti della siderurgia e di pietra, sabbia e argilla. Nel 2017 il saldo commerciale si è attestato attorno ai 138 milioni di euro. Nel primo trimestre 2018 si è evidenziata una ripresa delle importazioni venete dal Sudafrica con un aumento del +14,6% (25 milioni di euro). (BIG ITALY / SEGUE)