Roma, 30 ago – Inoltre si chiede di “attuare, il prima possibile, una campagna – rivolta a tutti coloro che hanno la responsabilità della salute dei più piccoli – che spieghi in maniera chiara l’importanza delle vaccinazioni non solo come scelta di salute personale, ma anche come strumento essenziale per la protezione dei gruppi più vulnerabili di bambini e bambine la cui salute può essere protetta solo garantendo che chi entra in contatto con loro sia vaccinato; finanziare, attraverso la cooperazione internazionale, programmi di vaccinazione pediatrica nei paesi più poveri, investendo, in particolare, nelle aree colpite da emergenze o conflitti maggiormente esposti al rischio di epidemie. Le adesioni raccolte verranno poi portate all’attenzione del presidente del Consiglio Conte e ai presidenti della Camera e del Senato Fico e Alberti Casellati, destinatari della petizione. “È scientificamente dimostrato che la migliore prevenzione consiste nell’assicurare una copertura vaccinale estremamente elevata: l’immunità di gregge protegge, infatti, anche i bambini più vulnerabili che non possono essere vaccinati” conclude la nota. L’UNICEF fornisce ogni anno nei paesi più poveri del mondo vaccini sufficienti per raggiungere circa la metà dei bambini sotto i 5 anni, salvandoli così dalla morte o da malattie invalidanti: nel 2017 abbiamo fornito 2,44 miliardi di dosi di vaccini per l’infanzia in 102 Paesi. (red)