Roma, 30 ago – Grimaldi segnala che “la fiducia è tornata a migliorare anche nel commercio al dettaglio a 1,7 da 0,3 grazie ad un quadro più positivo in particolare in Germania e Italia. I dettagli dell’indagine per il commercio al dettaglio sono generalmente positivi, con ordini e attese di prezzo in aumento. La fiducia nelle costruzioni è salita nuovamente e l’aumento degli ordini e attese di prezzo suggerisce che l’espansione del comparto continua indisturbata. L’indagine di agosto segnala che le attese di prezzo aumentano gradualmente in tutti i settori e che le prospettive occupazionali rimangono solide nel complesso. L’indice ESI si è aggirato in media nei mesi estivi mezzo punto al di sotto del livello del 2° trimestre 112,5, anche il PMI composito e scivolato dai livelli primaverili (54,4 da 54,7). Gli indici di fiducia indicano un lieve rallentamento della crescita del PIL euro zona dallo 0,4% t/t del 2° trimestre. Tuttavia, data la volatilità dei dati in agosto, manteniamo per ora una stima di crescita di 0,45 a trimestre nella seconda metà di quest’anno. La crescita media 2018 è attesa ancora al 2,0% ma segnaliamo che abbiamo limato le previsioni per il 2019 all’1,7% da un precedente 1,8% per effetto di un taglio alle stime di crescita italiana a 0,9% da 1,2 il prossimo anno. La lettura dei dati pubblicati nelle settimane di agosto non altera la valutazione di moderata espansione e graduale aumento dei prezzi interni, valutazione che a giugno scorso aveva indotto la BCE ad annunciare la fine del QE”. (red)