Belluno, 3 set – Una prima festa dei Veneti nel mondo, quella di domenica, che ha dato molta “soddisfazione, partecipazione e soprattutto momenti di riflessione. Ma anche scambi, d’idee, di confronti e proposte tra le quasi duemila persone che si sono incontrate a Feltre” come afferma l’assessore all’emigrazione della Regione Veneto, Oscar De Bona. “Uno degli obiettivi della festa – ha detto Del Bona – era quello di far incontrare gli amministratori, il mondo del volontariato e quello economico, con il mondo dell’emigrazione. Partendo dal fatto che oltre ad un importante rilievo storico e culturale, le nostre radici da anni si sono ben radicate nella terra dei cinque continenti, grazie al duro lavoro dei pionieri sono cresciuti degli alberi che stanno dando frutti molto importanti non solo per la nostra lingua, le nostre tradizioni e la nostra cultura all’estero, ma anche per la nostra economia veneta. Il made in Italy, ma soprattutto il made in Veneto, ha sempre la priorità negli acquisti delle aziende nel mondo di proprietà veneta o a conduzione veneta”.
(Sab)