Roma, 30 ago – In occasione dei 40 anni dalle riforme di apertura economica lanciate da Deng Xiaoping, una casa di produzione cinese ha deciso di realizzare un documentario tornando nei luoghi in cui Michelangelo Antonioni nel 1972 girò “Chung Kuo – Cina”. Nel 1972 infatti, al culmine della rivoluzione culturale maoista, il governo cinese invitò Antonioni per realizzare un documentario sulla Nuova Cina. Il regista andò otto settimane con una troupe cinematografica a Pechino, Nanchino, Suzhou, Shanghai e nella Provincia di Hunan. Oggi si vuole tornare su quel percorso artistico con l’idea di vedere com’è cambiato il paese da allora, anche andando a trovare alcune persone che comparivano nel documentario di Antonioni. Domani, venerdì 31 agosto alle 11.00 Marina Lalovic ne parlerà su Radio3 con Junko Terao, responsabile della sezione Asia ed Estremo Oriente di Internazionale e al momento in Cina per seguire il progetto. (BIG ITALY / red)