Torino, 31 ago – Viene presentato in anteprima nazionale domani, alle 22, nella serata finale di “Cinema a Palazzo Reale” a Torino, “Piazza Vittorio”, il nuovo film del regista americano Abel Ferrara che sarà nel capoluogo piemontese per introdurlo. Si tratta di uno sguardo indipendente, firmato da un immigrato americano d’eccezione, sul cuore multietnico di Roma. Già presentato a Venezia, uscirà nelle sale italiane il 13 settembre e domenica sera sarà presentato anche nella arena cinematografica all’aperto della stessa piazza romana. Nel centro della Capitale, la storica piazza ottocentesca di stile umbertino, cuore pulsante del rione Esquilino, nella quale già Vittorio De Sica ambientò una delle più incantevoli sequenze di “Ladri di biciclette” (1948), si divide oggi tra bellezza e degrado. L’occhio del regista newyorkese Abel Ferrara si posa sul fascino del suo antico splendore che oggi ospita un microcosmo di etnie e classi sociali delle più varie, dai divi del cinema ai clochard, oltre ai negozi della Chinatown romana. Racconta le sue contraddizioni, sintesi amplificata di una realtà nazionale ancora irrisolta. Nato come video-diario d’autore, “Piazza Vittorio” è diventato un documentario e offre una rappresentazione viva di un’umanità sospesa tra accoglienza, paura, integrazione, difficoltà e rifiuto attraverso immagini, volti e storie del passato e del presente. Il regista raccoglie le testimonianze di immigrati di ogni nazionalità ed estrazione sociale, da quelli più illustri (come Willem Dafoe, che racconta di aver deciso di comprare casa a Piazza Vittorio – e di acquisire la cittadinanza italiana – durante le riprese de ‘Le avventure acquatiche di Steve Zissou’, dopo aver conosciuto quella che poi diventerà sua moglie, l’attrice Giada Colagrande) al più umile dei musicisti di strada, tra chi è grato per l’accoglienza del nostro paese e chi si sente ancora escluso e ostacolato. (SEGUE)